Prodotti
Still life e fotografia commerciale per artigiani, piccole aziende e cantine — oggetti illuminati con cura, pensati per vendere e durare.
Foto che devono vendere, non solo essere belle
Una fotografia di prodotto ha un compito preciso: far capire in due secondi cos'è l'oggetto, com'è fatto e perché vale quello che costa. Prima di scattare guardo dove finirà l'immagine — una scheda e-commerce, un catalogo stampato, un post, un marketplace — perché taglio, fondo e luce cambiano completamente a seconda della destinazione.
Un packshot su fondo bianco e uno still life d'atmosfera sono due lavori diversi. Spesso servono entrambi, e conviene realizzarli nella stessa sessione.
Packshot e still life
Il packshot è la foto pulita: fondo neutro, oggetto centrato, nessuna distrazione, colori fedeli. E' quella che chiedono i marketplace e le schede prodotto, ed è più tecnica che creativa — lì conta la precisione, non l'idea.
Lo still life d'atmosfera è l'opposto: costruisco una scena. Riflessi, gradienti di colore, materiali che dialogano con l'oggetto, una scia di luce che attraversa l'inquadratura. Serve quando devi raccontare cos'è il prodotto e non solo mostrarlo: campagne, home page, social, presentazioni.
Cantine, artigiani e piccole aziende
Con le cantine il lavoro è quasi sempre doppio: la bottiglia isolata per listino ed e-commerce, e le immagini più libere per il sito e i social. L'etichetta è la parte delicata — deve restare leggibile, dritta e con i colori giusti, perché è lì che il cliente riconosce il vino.
Con gli artigiani vale un principio simile: la materia deve vedersi. La pelle deve sembrare pelle, il metallo deve pesare, il tessuto deve avere una trama. E' un lavoro di luce più che di fotocamera, e su un oggetto fatto a mano fa la differenza tra una foto e una prova.
Come funziona
Mi mandi i prodotti, oppure vengo io dove sono. Prima di scattare stabiliamo insieme quante immagini servono e in che formato, così non paghi foto che non userai mai. Puoi essere presente durante lo shooting o lasciarmi lavorare e vedere i risultati alla fine.
In post-produzione pulisco fondi e polvere, raddrizzo, e verifico che i colori corrispondano all'oggetto vero: su un prodotto è la cosa che conta di più, perché un cliente che riceve una tonalità diversa da quella vista online rimanda indietro il pacco. Consegno i file ottimizzati per il web e in alta risoluzione per la stampa.
Quando conviene rifarle
Capita spesso che un'azienda abbia foto fatte anni fa, con un altro packaging, o scattate col telefono in magazzino perché servivano subito. Funzionano finché nessuno le confronta con quelle di un concorrente. Il momento giusto per rifarle è quando cambi etichetta o confezione, quando apri un canale nuovo — un e-commerce, un marketplace, un rivenditore che ti chiede il materiale — oppure quando ti accorgi che le immagini raccontano un prodotto più economico di quello che vendi davvero.
Non serve rifare tutto il catalogo in una volta. Di solito si parte dai dieci prodotti che vendono di più, si vede l'effetto, e il resto segue.
Dove
Lavoro in tutta la Toscana. Per i prodotti che si possono spedire non ci sono limiti di distanza: l'oggetto arriva, viene fotografato e torna indietro.